<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title> &#187; corporate blogging</title>
	<atom:link href="http://www.enricobianchessi.com/?cat=13&#038;feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.enricobianchessi.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 Sep 2026 15:01:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Sito o corporate blog: oggi è un falso problema (A False Dilemma Blues)</title>
		<link>https://www.enricobianchessi.com/?p=322</link>
		<comments>https://www.enricobianchessi.com/?p=322#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2009 11:16:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[corporate blogging]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.enricobianchessi.com/?p=322</guid>
		<description><![CDATA[Si sono versati fiumi di pixel su ruoli e rapporti tra blog e sito aziendale. Ne abbiamo parlato spesso anche da queste parti. Recenti esperienze in agenzia mi hanno portato a fare alcune considerazioni che, a mio parere, sciolgono più &#8230; <a href="https://www.enricobianchessi.com/?p=322">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si sono versati fiumi di pixel su ruoli e  rapporti tra blog e sito aziendale. Ne abbiamo parlato spesso anche da queste parti.</p>
<p>Recenti esperienze in agenzia mi hanno portato a fare alcune considerazioni che, a mio parere, sciolgono più di un dilemma in merito.</p>
<p>Fermo restando che il blog conversazionale in senso stretto resta un formidabile strumento &#8220;tattico&#8221; in funzione di particolari obbiettivi aziendali  (il lancio di un prodotto o di un servizio, il dibattito su un tema particolarmente delicato per il business, etc. ) oggi per numerose aziende il dilemma &#8220;blog o sito&#8221; è di fatto ampiamente superato.</p>
<p>Mi spiego meglio.</p>
<p>L&#8217;esistenza di piattaforme di pubblicazione e gestione dei contenuti particolarmente potenti e flessibili, come ad esempio WordPress, offre di fatto la possibilità di mettere mano ad un immaginario &#8220;cursore lineare&#8221;.  Agli estremi di questo cursore troviamo da una parte il blog conversazionale puro (<a href="http://www.mantellini.it/">&#8220;alla Mantellini&#8221;</a> tanto per capirci) e all&#8217;altro estremo qualcosa che potremmo definire &#8220;sito aziendale dinamico&#8221;, dove utilizzando le modalità di pubblicazione del blog, l&#8217;azienda offre un flusso di contenuti, articoli di approfondimento e informazioni di valore per il pubblico di riferimento (tipicamente partner e clienti finali), ma contemporanemente pubblica anche informazioni strettamente tecnico-commerciali (nuovi prodotti disponibili, promozioni, eventi, listini), utilizzando quindi la presenza online per spingere in modo anche molto diretto e immediato il business dell&#8217;azienda.</p>
<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IMW5QPz6K_U/SXcnKUu6eAI/AAAAAAAAAhw/GbnVmbvlHeg/s1600-h/Cursore2.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 209px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IMW5QPz6K_U/SXcnKUu6eAI/AAAAAAAAAhw/GbnVmbvlHeg/s400/Cursore2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293742945314961410" border="0" /></a></p>
<p>La possibilità di creare anche ulteriori pagine statiche o parzialmente dinamiche, permette di coprire esigenze di tipo istituzionale, come ad esempio profilo, storia, rendere disponibili documenti di base come condizioni commerciali e finanziarie, etc.</p>
<p>Credo sia chiaro che di fatto si può andare da un&#8217;estremo all&#8217;altro  senza soluzione di continuità, calibrando cioè le caratteristiche e la struttura in funzione degli obbiettivi e delle funzionalità prefisse.</p>
<p>Fatto salvo il caso in cui le esigenze siano decisamente troppo complesse per questo tipo di gestione, come la necessità di fornire anche l&#8217;assistenza online, gestire moduli di e-commerce molto complessi e così via, questa modalità di pubblicazione costituisce per molte aziende un formidabile strumento di comunicazione e di business, accessibile  tra l&#8217;altro a costi davvero contenuti.</p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.enricobianchessi.com%2F%3Fp%3D322&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=80" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:80px;" allowTransparency="true"></iframe>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.enricobianchessi.com/?feed=rss2&#038;p=322</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corporate blogging, facciamo il punto ? (Blogs Opportunities Blues)</title>
		<link>https://www.enricobianchessi.com/?p=302</link>
		<comments>https://www.enricobianchessi.com/?p=302#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Sep 2008 13:25:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[corporate blogging]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.enricobianchessi.com/?p=302</guid>
		<description><![CDATA[Di corporate blogging abbiamo conversato spesso e volentieri, sotto vari punti di vista. Mi sembra opportuno proporvi un breve compendio dei temi di cui ci siamo occupati. Alan Weinkrantz mi da&#8217; una mano : un suo recente white paper riassume &#8230; <a href="https://www.enricobianchessi.com/?p=302">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di corporate blogging abbiamo conversato spesso e volentieri, sotto vari punti di vista. </p>
<p>Mi sembra opportuno proporvi un breve compendio dei temi di cui ci siamo occupati.  <a target="_blank" href="http://alanweinkrantz.typepad.com/about.html">Alan Weinkrantz</a> mi da&#8217; una mano : un suo recente white paper riassume molto bene le riflessioni che abbiamo a più riprese sviluppato circa le opportunità offerte alla comunicazione aziendale dalla blogosfera. Alan fa in particolare riferimento alle aziende del mondo IT, (che sono quelle di cui mi occupo professionalmente) ma le considerazioni sono comunque valide in assoluto. <img style="margin: 0px 5px 5px;" src="http://farm3.static.flickr.com/2187/2218111207_0de31a63d0_m.jpg" align="right" /></p>
<p>Ve lo propongo (liberamente tradotto e adattato) per ulteriori riflessioni e commenti. </p>
</p>
<p>Il blogging, dopo essere stato a lungo percepito come mero strumento di sfoghi personali online, è ormai pronto per essere accolto e utilizzato come strumento strategico di comunicazione tra le aziende e i propri clienti. I blog sono luoghi aperti e aggiornati dove poter trovare informazioni &#8220;fresche&#8221; e utili su trend di mercato, nuove tecnologie, utilizzi del prodotto, ect. E i blog sono anche il luogo ove è possibile instaurare un dialogo aperto e franco su bisogni e aspettative  dei clienti,  sulle effettive capacità di risposta dell&#8217;azienda, e sulle decisioni che plasmeranno il futuro dell&#8217;azienda stessa.   </p>
<p>Dunque perchè &#8220;bloggare&#8221; ?</p>
<p>• Il blog è informale e conversazionale. Va oltre gli hype di marketing e la comunicazione strutturata convenzionale.</p>
<p>• Il blog è a due/molte vie. Crea un &#8220;campo di gioco&#8221; su cui intervengono utilizzatori delle tecnologie, manager, sviluppatori, venditori, e chiunque desideri partecipare. </p>
<p>• Il blog è un contenitore per idee, implementazioni, applicazioni e scoperte.</p>
<p>• Il blog rispetta i clienti, li invita  a fornire feedback e input, e li coinvolge nel disegnare il futuro dell&#8217;azienda.</p>
<p>• Il blog da&#8217;  forza / potere ai dipendenti. Li aiuta a creare i prodotti che i clienti desiderano e a risolvere i loro problemi. Attraverso il blog i dipendenti contribuiscono a costruire  e mantenere  un&#8217;immagine positiva dell&#8217;azienda e dei suoi prodotti, e ne presentano il volto umano. </p>
<p><img style="margin: 5px 5px 5px 0px;" src="http://farm1.static.flickr.com/52/151868593_edd456dd38_m.jpg" align="left" /> • Il blog può anche non essere completamente gratuito, da una prospettiva aziendale, ma è comunque uno strumento low-cost per sviluppare una comunicazione nuova, &#8220;fresca&#8221;, efficace e per supportare il canale utilizzando risorse esistenti.   </p>
<p>• Attraverso il blog l&#8217;azienda adotta il linguaggio degli analisti di mercato più influenti del momento. I clienti più attenti leggono i blog degli analisti, e i migliori analisti prestano molta attenzione ai blog delle aziende. </p>
<p>• Il blog è immediato, provocatorio, reattivo e dinamico. E&#8217; ciò che accade ora.</p>
<p>• Le riviste di settore riportano di fatto notizie &#8220;vecchie&#8221;. Se è importante, è nei blog di oggi.   </p>
<p>• Il blog permette all&#8217;azienda di essere trovata facilmente da giornalisti, analisti e, ovviamente, altri blogger. La aziende che svolgono una efficace attività di blogging migliorano il proprio ranking,  migliorano il proprio media coverage, e sono considerate più autorevoli in riferimento alle tecnologie di cui si  occupano.  </p>
</p>
<p>Altri punti di vista ?</p>
<p>
</p>
<div style="margin: 0px; padding: 0px; float: none; display: inline;" id="0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:fc21cbf7-1c77-4060-ba6b-1f818bb17a43" class="wlWriterSmartContent" contenteditable="false">Technorati tags: <a href="http://technorati.com/tags/blog" rel="tag">blog</a>, <a href="http://technorati.com/tags/blogging" rel="tag">blogging</a>, <a href="http://technorati.com/tags/corporateblog" rel="tag">corporateblog</a>, <a href="http://technorati.com/tags/journalism" rel="tag">journalism</a>, <a href="http://technorati.com/tags/Marketing" rel="tag">Marketing</a>, <a href="http://technorati.com/tags/newsrelease" rel="tag">newsrelease</a>, <a href="http://technorati.com/tags/onlinePR" rel="tag">onlinePR</a>, <a href="http://technorati.com/tags/pr" rel="tag">pr</a>, <a href="http://technorati.com/tags/PR2.0" rel="tag">PR2.0</a>, <a href="http://technorati.com/tags/pressrelease" rel="tag">pressrelease</a>, <a href="http://technorati.com/tags/reputation" rel="tag">reputation</a>, <a href="http://technorati.com/tags/respect" rel="tag">respect</a>, <a href="http://technorati.com/tags/socialmediarelease" rel="tag">socialmediarelease</a>, <a href="http://technorati.com/tags/trust" rel="tag">trust</a></div>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.enricobianchessi.com%2F%3Fp%3D302&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=80" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:80px;" allowTransparency="true"></iframe>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.enricobianchessi.com/?feed=rss2&#038;p=302</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
