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	<title> &#187; Toyota</title>
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		<title>Le parole che non ti ho detto (Toyota Crisis Blues)</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 11:32:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le disavventure vissute da Toyota in relazione all’ormai celeberrimo acceleratore che si blocca, hanno scatenato un dibattito globale su cosa si deve e non si deve fare quando ci si trova di fronte a una situazione di crisi. Il “crisis &#8230; <a href="https://www.enricobianchessi.com/?p=346">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le disavventure vissute da Toyota in relazione all’ormai celeberrimo acceleratore che si blocca, hanno scatenato un dibattito globale su cosa si deve e non si deve fare quando ci si trova di fronte a una situazione di crisi. <br /><a href="http://lh3.ggpht.com/_IMW5QPz6K_U/S3KZHR_zLyI/AAAAAAAAAuc/wwF5OIlEQV8/s1600-h/Toyota%20Motor%20Italia%5B3%5D.jpg"><img align="left" alt="Toyota Motor Italia" border="0" height="133" src="http://lh5.ggpht.com/_IMW5QPz6K_U/S3KZMlUk-9I/AAAAAAAAAug/S-f0PxezC1Y/Toyota%20Motor%20Italia_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" style="border: 0px none; display: inline; margin: 5px 0px;" title="Toyota Motor Italia" width="244" /></a> Il “crisis management” non è certo una disciplina nuova, ma a quanto sembra non se ne discute mai abbastanza, ed è sorprendente constatare come aziende che a siffatti scenari dovrebbero essere preparatissime offrano riposte non proprio adeguate.<br />Tra le numerosissime analisi proposte, mi vorrei soffermare su quella elaborata da  John McKee dalle colonne di TechRepublic e fare insieme alcune considerazioni.<br />Secondo John l’atteggiamento di Toyota all’emergere del problema è stato esattamente quello che si deve evitare: non lo si è affrontato frontalmente, ovvero non si è gestito il problema in modo organizzato e proattivo, direi quasi “guidando”, in un certo senso, la crisi e non lasciandosi trascinare da essa.<br />Quando emerge un problema di questo genere, occorre immediatamente predisporre un piano di comunicazione e individuare rapidamente le spokeperson autorizzate a fornire informazioni ai media secondo le strategie elaborate nel piano.<br />Secondo McKee Toyota ha impiegato troppo tempo a gestire attivamente la questione.  I rivenditori sono stati abbandonati a se’ stessi, senza informative precise sulla natura del problema. Nei confronti dei media poi Toyota ha dato si se’ l’immagine di un’azienda poco trasparente o addirittura incapace. <br />Un simile evento ha messo a dura prova la fedeltà dei clienti, aperto una ferita nella reputazione di Toyota, fatto scendere le vendite e abbassato il valore del titolo in borsa. <br />Ma questo bilancio negativo in realtà non era affatto scontato. Anche dopo eventi di questo genere la fedeltà dei clienti e la reputazione possono non solo uscire indenni, ma addirittura trarne un effetto positivo. Tutto naturalmente dipende dalle modalità di gestione della crisi. <br />Aggiungerei che oggi le aziende hanno a disposizione un ventaglio di strumenti per comunicare con i propri pubblici, (nella fattispecie i rivenditori, i clienti, gli azionisti, gli analisti)  che vanno ben oltre il comunicato, la conferenza stampa o le interviste.<br />In poche ore è possibile aprire un blog dedicato, una pagina su Facebook, un canale su Twitter e altro ancora, e parlare ai propri stakeholder con la massima velocità trasparenza.<br />Sottolineo ancora che sarebbe stato forse possibile tentare addirittura un “ribaltamento” della situazione, e lanciare da subito, attraverso tutti i canali, persino un messaggio “positivo” che più o meno avrebbe potuto dire: “Toyota, che fa della affidabilità e della sicurezza dei propri prodotti un valore assoluto e distintivo del proprio brand, in seguito a sole 26 segnalazioni di possibili malfunzionamenti ha deciso di attuare un richiamo per verificare 1 milione 800 mila vetture in Europa.” <br />Circa i risultati conseguibili attraverso una gestione corretta delle crisi,  McKee rimanda a <a href="http://www.aerobiologicalengineering.com/wxk116/TylenolMurders/crisis.html">questo studio relativo alla ben più drammatica vicenda del Tylenol</a>.</p>
<p>Voi che ne pensate ?<br /><i>Altri post sul crisis management:</i><br /><a href="http://pr-blues.blogspot.com/search?q=crisis" title="http://pr-blues.blogspot.com/search?q=crisis">http://pr-blues.blogspot.com/search?q=crisis</a></p>
<p><a href="http://blogs.techrepublic.com.com/tech-manager/?p=2966&amp;tag=nl.e106">L&#8217;articolo originale</a></p>
<p><a href="http://www.diritto.it/osservatori/comunicazione/comun_09.html">Un altro articolo (in italiano) sulla vicenda Tylenol</a></p>
<div class="wlWriterEditableSmartContent" id="scid:0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:88d6ac79-6428-4351-84ed-58c03aedb65a" style="display: inline; float: none; margin: 0px; padding: 0px;">Technorati Tag: <a href="http://technorati.com/tags/Crisis" rel="tag">Crisis</a>,<a href="http://technorati.com/tags/crisis+management" rel="tag">crisis management</a>,<a href="http://technorati.com/tags/Toyota" rel="tag">Toyota</a></div>
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