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	<title>Commenti a: Consulenti ? Sì grazie ! (PR Identity Blues)</title>
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		<title>Di: Domenico Avolio</title>
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		<dc:creator>Domenico Avolio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2008 13:16:00 +0000</pubDate>
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		<description>Sono d&#039;accordo con questa analisi. Malgrado i venti di crisi, mi sento tuttavia di essere ottimista per il futuro. Mi aspetto uno spostamento dei grandi clienti verso le agenzie medio/piccole per un discorso di costi. Questo slittamento porterà con sé anche la scoperta di una dimensione diversa delle relazioni pubbliche. Nelle piccole agenzie infatti la relazione con il cliente è reale e continua. Quale presupposto migliore per la riscoperta  del rapporto fiduciario alla base di qualsiasi attività di consulenza?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo con questa analisi. Malgrado i venti di crisi, mi sento tuttavia di essere ottimista per il futuro. Mi aspetto uno spostamento dei grandi clienti verso le agenzie medio/piccole per un discorso di costi. Questo slittamento porterà con sé anche la scoperta di una dimensione diversa delle relazioni pubbliche. Nelle piccole agenzie infatti la relazione con il cliente è reale e continua. Quale presupposto migliore per la riscoperta  del rapporto fiduciario alla base di qualsiasi attività di consulenza?</p>
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		<title>Di: Francesco Izzo</title>
		<link>https://www.enricobianchessi.com/?p=315#comment-576</link>
		<dc:creator>Francesco Izzo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 11:10:00 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Enrico, concordo pienamente con te. Spesso viene sottovalutato o addirittura snaturato l&#039;aspetto strategico nelle attività di consulenza. Se la ruputazione di un brand (ma anche di un individuo) è il frutto di un insieme di attività, comportamenti, prodotti e stili di comunicazione, come non stigmatizzare una mancanza di coerenza comunicativa o una piccola falla. L&#039;intervento di Alessanndro Ferrari testimonia, anche per me, l&#039;affermarsi di una sensibilità diversa e positiva, e un&#039;attenzione sincera verso le conversazioni e il consolidamento della propria net reputation.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Enrico, concordo pienamente con te. Spesso viene sottovalutato o addirittura snaturato l&#8217;aspetto strategico nelle attività di consulenza. Se la ruputazione di un brand (ma anche di un individuo) è il frutto di un insieme di attività, comportamenti, prodotti e stili di comunicazione, come non stigmatizzare una mancanza di coerenza comunicativa o una piccola falla. L&#8217;intervento di Alessanndro Ferrari testimonia, anche per me, l&#8217;affermarsi di una sensibilità diversa e positiva, e un&#8217;attenzione sincera verso le conversazioni e il consolidamento della propria net reputation.</p>
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